Trento, raccolta telefonini usati per iniziative umanitarie

martedì 28 Settembre 2010 - Ambiente

Trento, raccolta telefonini usati per iniziative umanitarie Continua la raccolta di telefonini usati all’Ufficio relazioni con il pubblico di via Belenzani 3. Proposta dall'associazione Krio Hirundo, che si occupa di progetti umanitari nel Sud-est asiatico, l'iniziativa ha già consentito di raccogliere ben 131 cellulari, lasciati dai cittadini nel contenitore ospitato all'Urp.

Il punto di raccolta si  trasferirà, dal 30 ottobre al primo novembre, nello stand del Comune presente alla
fiera “Fa’ la cosa giusta”.  “Krio Hirundo” consegnerà i telefonini a Cometox, una società che ha lanciato l’idea
dei “Cellulari per beneficenza”. L’iniziativa funziona in questo modo: le associazioni  no profit partner di Cometox raccolgono i cellulari, mentre Cometox si occupa dello  smaltimento degli apparecchi ormai inservibili o della vendita on line di quelli ancora funzionanti.

Per i telefonini venduti viene devoluto alle associazioni fino all’80 per  cento del prezzo commerciale dell’usato. Se il telefonino è da rottamare,  all’associazione andranno 20 centesimi di euro.  In questo caso il ricavato della raccolta andrà all’associazione “Krio Hirundo”, che  finanzia, tra l’altro, l’orfanotrofio di Nong Khai, in Thailandia, alcune borse di studio
per bambini thailandesi che, per motivi economici, non hanno accesso all’istruzione e gli aiuti al popolo Akha, in fuga dalla Birmania.


La proposta dell’associazione ha trovato l’adesione dell’Amministrazione comunale  sia per le motivazioni umanitarie che stanno alla base del progetto, sia per l’utilità di  raccogliere oggetti che altrimenti potrebbero essere dispersi nell’ambiente o finire tra  i rifiuti, con il relativo inquinamento derivante dai materiali pericolosi contenuti nei
telefonini.

Fonte comune.trento.it

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